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Itinerari

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VALUTAZIONE DELLA DIFFICOLTA’ DEI SENTIERI DELL’ATV

» FACILE
Percorso che si svolge su strade carrozzabili, sterrate, mulattiere e sentieri sempre ben riconoscibili.
Salite e discese con una pendenza massima generalmente inferiore al 5% (dislivello inferiore a 50 metri per chilometro).
Non è richiesta una particolare preparazione fisica per la percorrenza.

» MEDIA
Percorso che si svolge su strade carrozzabili, sterrate, mulattiere ma anche lungo tracce poco riconoscibili a causa dell’insufficiente calpestio e/o della ricrescita vegetativa. Pendenze massime comprese fra il 5 ed il 10% (dislivello pari a 50/100 metri per chilometro). Poco adatto per persone non sufficientemente allenate.

» DIFFICILE
Percorso generalmente su mulattiere, sentieri, tracce e occasionalmente e per brevi tratti anche fuori traccia (su campi incolti, praterie, nel bosco etc…).
Pendenze massime superiori al 10% (dislivello massimo maggiore ai 100 metri per chilometro).
Consigliato agli adulti allenati dotati di attrezzatura specifica e che sanno orientarsi utilizzando carta topografica e bussola.

  • Sulle Tracce della Biga
  • Monteleone di Spoleto
  • lunghezza: 6.3 Km
  • difficoltà: Difficile
  • Interesse STORICO-ARTISTICO
  • Interesse NATURALISTICO
    • percorso ad anello, mezza costa
    • dislivello: 200 m
    • partenza: Monteleone di Spoleto
    • arrivo: Monteleone di Spoleto
  • Il presente itinerario consente di conoscere ed apprezzare tutte le bellezze del territorio monteleonese: da quelle architettoniche (mura castellane del XV sec., le varie chiese etc.), alle archeologiche (area di ritrovamento della Biga e di 44 tombe a pozzetto del periodo protovillanoviano) fino alle paesaggistiche (vasta area semi-naturale mosaicizzata, diversità in altimetria dei rilievi circostanti, dai colli totalmente boscati alle praterie d’alta quota agli elementi abitativi ben inseriti nel contesto). Per la sua percorrenza è consigliabile indossare calzature da trekking dal momento che il fondo sdrucciolevole ed in alcuni tratti in pendenza richiede una calzatura adatta.
    Da Porta Spoletina si prende in discesa un sentiero che rasenta diverse case rurali, la pieve campestre della Madonna di Castelvecchio e da qui, dopo circa 2 Km di carrozzabile bianca in salita, giunge nei pressi di Colle la Castellina, dove la deviazione a destra riporta il cammino in piano. Prima di giungere al Casale del Colle del Capitano un sentiero in mezzo al querceto aggira Mt. Pizzoro (1.012 m slm) lungo il fianco ovest. Colle del Capitano è un luogo frequentato fin dai tempi più remoti, come testimoniano gli innumerevoli ritrovamenti archeologici nella zona. Il più famoso rimane indubbiamente quello della biga etrusca di Monteleone di Spoleto. Qui infatti, nel 1902, nel corso di lavori di sterro nell’aia di casale Vannozzi, venne ritrovata l'antica biga, contenuta all'interno di una tomba a tumulo. Tra i vari oggetti rinvenuti nella tomba, tra cui vi erano anche i corpi di un uomo e di una donna, furono portate alla luce anche due Kylix (coppe) attiche databili intorno al 530 a.C. Grazie al ritrovamento di queste ultime è stato possibile far risalire la biga alla metà del VI secolo. Il carro è realizzato in legno di noce, interamente ricoperto di lamiere in bronzo dorato (metallo di Corinto) e decorato con pregevoli figurazioni a sbalzo.
    La biga fu portata al Metropolitan Museum of Art di New York, ove è tuttora custodita, nel 1903 da mercanti fiorentini in maniera clandestina.
    Il carro rientra in quegli oggetti di tipo santuario che avevano una funzione puramente rappresentativa: carri del genere erano infatti utilizzati solamente in parate e cortei trionfali ed accompagnavano nella tomba i loro possessori, da ricercarsi sempre tra personaggi di alto rango; il possesso di un manufatto di tale pregio era infatti a testimonianza della loro elevata posizione sociale.
    Le scene che compaiono sui vasi greci, dove i personaggi sono identificati dai nomi, permettono di dare un’interpretazione a quelle che compaiono sul carro: sul pannello centrale Teti consegna le armi ad Achille, sul pannello destro Achille e Memnone combattono sul corpo di Antiloco, sul pannello di sinistra Achille sale al cielo per esservi accolto come un semidio. A Monteleone di Spoleto è possibile ammirare una copia della biga.
    Alla fine della discesa, nei pressi dei ruderi di S. Lucia, si percorre una breve distanza su strada asfaltata dopodichè un tratturo in salita raggiunge, dopo 500 metri, le mura poste sul lato est di Monteleone, il “Leone degli Appennini”.

  • Attrezzatura consigliata: Scarpe comode, eventuale cappello per il sole o il freddo, pile, acqua, giacca impermeabile.